Tremenza da bere: gli Anni Novanta sono i nuovi Anni Ottanta

5 Mar

Per chi ha trent’anni oggi, gli Anni Novanta sono stati come gli Anni Ottanta per chi ne ha quaranta, quindi per me i Novanta sono mitici come gli Ottanta (non so se si è capito il ragionamento, spero di sì). Insomma, serie come Beverly Hills 90210 o canzoni come This Is The Rithym of the Night o Barbie Girl sono un pozzo di ricordi come per altri lo sono Happy Days o i Duran Duran.

Tutto questo, insomma, per dire che mi è piaciuta molto la festa a cui sono stata ieri sera a Milano, organizzata da Vanity Fair e Sky per il lancio del canale Sky Atlantic 1992, in onore della serie (1992, appunto) che rievoca i fatti di Tangentopoli, l’inchiesta giudiziaria che ha spazzato via la Prima Repubblica e che ci ha catapultati in un nuovo decennio, almeno in Italia.

Io ero con il mitico gruppo Cuba (mancavano solo Chiara e Claudia), Antonella, Isabella ed Elena di Sky. Sono arrivati Claudio Cecchetto e Guido Meda, il giornalista che Sky ha strappato a Mediaset. E tanti volti dello sport. Si ballava ovviamente musica Anni Novanta che io ho rivisitato in chiave Zumba, mentre sullo schermo scorrevano le immagini di Beverly Hills, Will Il principe di Bel Air, Baywatch e tanti film di quell’epoca. Uno spasso. Ecco alcuni momenti.

Guido Meda che chiacchiera.

1992meda

Claudio Cecchetto con la moglie Maria.

1992cecchetto

Isabella Ferilli (Sky) ed io. 1992isa

All’ingresso. 1992io1Davide Camicioli, giornalista Sky, con alcuni amici.

1992camicioli
Con Luca Delli Santi, Alessandra Bergognini, Antonella Luppoli e  Serena Piazzi.

1992gruppocuba
In pista poco prima dell’apertura delle danze.

1992io

 

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8 Responses to “Tremenza da bere: gli Anni Novanta sono i nuovi Anni Ottanta”

  1. Gigi marzo 5, 2015 at 4:20 pm #

    A parte il fatto che tu vai per i 38, e che post come questo sembrano fatti piu’ per sucitare invidia,dato che parlano di vita privata [vedete chi frequento e dove sono?] che per informare [infatti non ci sono informazioni],io che sono poco piu’ grande di te,ho vissuto nel pieno della mia giovinezza gli anni ’90.

    Non diciamo eresie,per favore: ero piccolo negli ’80,ma quello che hanno dato i famigerati “anni di plastica” [famigerati per la solita sinistra radical-chic]:la musica,i telefilm,le estati,e chi piu’ ne ha piu’ ne metta,crea un abisso tra i due decenni,un abisso che effettivamente c’e’,tutto a sfavore dei pessimi ’90,guarda un po’.

    Se ti fai un giro per il web te ne rendi conto da sola.

    Non scrivere piu’ scemenze del genere [parlo del paragone fatto nel titolo],ti prego.

  2. alessandramenzani marzo 5, 2015 at 6:49 pm #

    Per i 38 ci andrà tua sorella.

  3. Gigi marzo 5, 2015 at 7:27 pm #

    Avro’ confuso,capita…

    Se non son 38 son 36-37 siam li’…

    Non capsico il perche’ di questa risposta cosi’ acida e ineducata.

    Non ti ho offesa in alcun modo.

    E anzi,molte volte mi son trattenuto da far commenti a quel che scrivi per evitare polemicheinutili

    Se non ti sta bene,disattiva la possibilita’ di commmentare,scusa eh.

    Te la canti e ta la suoni,anche se e’ chiaro che non te la sei presa per via dell’eta’…

    • alessandramenzani marzo 5, 2015 at 7:42 pm #

      Sei tu che sei poco carino a usare la parola “scemenze”, scusa tanto. Sull’età ho solo fatto una doverosa precisazione.

      • Gigi marzo 5, 2015 at 7:52 pm #

        Ma scusami Alessandra,ho specificato come “scemenza” fosse riferito al titolo…

        Per quanto concerne l’eta’,era per dire,dai..

        Ci son rimasto male,a leggere quella risposta.

        La prossima,dovesse ricapitare,rispondimi senza citare i miei parenti per favore,io non ti ho mai lasciato commenti anche ironici in cui coinvolgo persone a te care.

        Facciamo conto sia stato un equivoco.

        “Incidente” chiuso,per quel che mi riguarda.

        Abbiamo scherzato tante volte,non “roviniamo” la cosa.

        • alessandramenzani marzo 5, 2015 at 8:30 pm #

          :)

  4. dex marzo 12, 2015 at 10:15 am #

    Care caprette.
    gli anni novanta sono stati straordinari
    benessere sociale, individuale e molta musica gagliarda.
    Forse voi ascoltavate oasis e fiorello, ma noi esterofili avevamo nirvana. smashing pumpkins, alice in chains, korn, metal straordinario, grande cinema, attori meravigliosi, camice di flanella, dr marteens, anche le cose più pop erano di classe.
    w gli anni novanta per chi sa cosa sono stati. Cecchetto lasciatelo alle giacche con spalloni dei duran!

  5. alessandramenzani marzo 14, 2015 at 5:14 pm #

    Parole sante!

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