Stefano De Martino velino ingrato: la vera storia della rottura con Belen

28 Dic

Contrariamente a quello che voi potete pensare, a me di Belen e Stefano De Martino frega pochissimo. Mi frega a livello antropologico e sociologico, perché mi colpisce il fatto che tu puoi anche essere Belen Rodriguez, una dea, una creatura mitologica, ma non sfuggi alle leggi umane: se sposi un pirla lui si comporterà da pirla.  L’uomo comune pirla, si sa, non molla la fidanzata o la moglie, preferisce farsi mollare. E’ un classico come Una poltrona per due il giorno di Natale.

E leggendo il maxi retroscena di Chi, non so voi, ma io penso che Stefano si sia fatto mollare. Non che lui sia un fine stratega, non montiamoci la testa. Ecco cosa recita The Bible:

“È stato proprio il ballerino, infatti, stanco di vivere nell’ombra della celebre moglie, a decidere di lasciare la showgirl. La coppia avrebbe dovuto partire per una vacanza alle Maldive dal 27 dicembre al 7 gennaio, ma De Martino, che è stato chiamato da Maria De Filippi per tornare a esibirsi da protagonista ad Amici, ha preferito gli impegni del programma al viaggio con la moglie, che non l’ha presa bene”.

Italy Venice Film Festival 2014

Chi racconta di trasferte di De Martino a Roma (che ha affittato un piccolo appartamento nella zona di Ponte Milvio per non avere distrazioni) che si protraggono anche quando il ballerino non deve registrare, perché Stefano si è gettato nel ballo con la volontà e lo spirito di sacrificio dei bei tempi, disposto a tutto pur di sfruttare al meglio questa nuova occasione professionale.

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Che a Stefano sia venuta questa compulsiva quanto inaspettata voglia di lavorare gli fa onore, certo. Ma Chi racconta anche il dietro le quinte degli “slanci” imprenditoriali di Stefano, finanziati da Belen e finiti male, dei suoi malumori per la sovraesposizione mediatica della moglie e della stanchezza di vivere sempre un passo dietro lei, circondati dai tanti amici della showgirl sempre al suo fianco ventiquattro ore su ventiquattro, una famiglia “allargata” che lui mal sopportava. E ancora di una cara amica di De Martino che in questi giorni gli fa da confidente, la ballerina di Amici Elena D’Amario (una delle migliori amiche di Emma Marrone, ex di Stefano). A questo punto la Rodriguez, che ormai ha capito che tutto è finito, incarica il suo avvocato di diffondere un comunicato Ansa in cui si annuncia la separazione. All’insaputa di De Martino. Ora i due trascorrono le feste separati: Belen con le amiche a Cortina, Stefano de Martino con il piccolo Santiago a Napoli, dalla sua famiglia. 

La cosa che mi fa impazzire è quel “stanco di vivere nell’ombra della moglie”. Oltre che pirla, anche ingrato. Un velino ingrato.

 

 

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6 Responses to “Stefano De Martino velino ingrato: la vera storia della rottura con Belen”

  1. Stefano dicembre 28, 2015 at 2:51 pm #

    Il fatto che tu definisca classico di Natale “Una poltrona per due”,rende l’idea della tua cultura cinematografica,d’altronde basta leggere le tue recensioni “wannabe”.

    Il tuo idolo Woody Allen sentitamente ringrazia.

  2. Raffaella dicembre 28, 2015 at 6:45 pm #

    Scusa Stefano cosa c’entra la cultura cinematografica? Tremenza definisce il film da lei citato, un classico, nel senso che sono tre decenni che ce lo propinano ad ogni vigilia. Tutto qui. Apri la tua mente.
    R

    • Stefano dicembre 29, 2015 at 2:32 pm #

      Esattamente,Raffaella:ce lo propinano,ce lo spacciano come “classico natalizio”,un falso assoluto.Basti dire che in America un classico – un vero classico! – delle Feste è “La Vita è Meravigliosa” di Frank Capra.Un altro pianeta.La cultura cinematografica di Alessandra c’entra quindi,dato che stravede [a torto,a mio avviso] per qualunque stupidaggine giri Woody Allen,e ogni tanto si picca di scrivere recensioni [secondo me non è il suo campo,ma queste alla fine sono opinioni] su ciò che ha visto.Sono quasi sempre film più o meno commerciali,e va benissimo,ma di ben altro spessore rispetto a “Una Poltrona per Due”.Perciò io ho la mente apertissima [e comunque avere la mente aperta,scusami,in questo caso c’entra un tubo]e mi fa specie che chi segue la TV,il cinema e il mondo dello spettacolo in genere,come fa la Menzani di mestiere,scambi il fumo per l’arrosto,tutto qui.Scusami se mi sono dilungato nel risponderti.

  3. Raffaella dicembre 30, 2015 at 4:14 pm #

    Grazie per la tua erudita spiegazione chissà perchè ho pensato che Tremenza avesse usato la parola classico come sinonimo di certezza

    • Stefano dicembre 30, 2015 at 6:22 pm #

      Ma no Alessandra:non sono afftto erudito,anzi…Sei fin troppo gentile.E comunque hai ragione anche tu,poiché si può interpretare lo scritto di Tremenza in tutti e due i modi. 😉

      • Stefano dicembre 30, 2015 at 6:24 pm #

        *Raffaella,scusa.

        Mi è scappato,non so perché,Alessandra.Si vede che mi era avanzato da qualche parte in una tasca.

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