Salvo Sottile e Mario Giordano fanno pace In onda

21 Lug

Con l’ospitata di ieri a In Onda su La7, è ufficialmente pace tra Mario Giordano e Salvo Sottile. Avete tutto il diritto di non sapere perché e quando i due hanno litigato, ma ve lo spiego lo stesso.

Lo scorso anno, quando Sottile divorzò bruscamente da Mediaset il giorno stesso dell’annuncio dei nuovi palinsesti, parlò dell’azienda in modi non lusinghieri. Quarto grado, in pratica, iniziava a stargli stretto,  e mal digeriva che Mediaset non volesse puntare su di lui per altre trasmissioni. Il suo sogno era Matrix, glielo avevano fatto annusare mille volte.

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Chi era il direttore di Sottile, all’epoca? Mario Giordano, boss di Videonews (oggi è il direttore del Tg4). Giordano, in un’intervista a Libero, commentava così Sottile: “Sottile è sempre stato un buon cronista, ma quest’ultima cronaca l’ha sbagliata in pieno, è falsa. Nessuno ha mai messo in dubbio la sua conduzione di Quarto grado. Lo dimostra che avevo già il promo girato pronto per la messa in onda”. Sottile “Voleva fare un sacco di cose. Salvo la sta buttando in politica, ma mi sembra una tassa da pagare per passare a La7. Forse sta cercando di accreditarsi. Mi auguro solo di non vedere Salvo Sottile tra i martiri tardivi del berlusconismo”.

Se Giordano non è stato tenero, Sottile ci è andato ancora meno per il Sottile. La mattina in cui è uscita l’intervista, il 5 luglio 2013, twittò: Ci sono direttori dei quali ti ricordi tutta la vita. Altri li dimentichi in un attimo. Mario chi?”. Pesantuccio.

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Dopo un anno – in cui ci sono stati di mezzo un programma andato non benissimo, Linea Gialla, un cambio di direzione di Giordano, nuovi equilibri e rancori dimenticati – Sottile si è ricordato chi fosse Mario. Ieri i due si sono ritrovati, seppur divisi dal collegamento Roma-Milano, nello stesso programma. Le vie della tv sono infinite.

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