La meritocrazia in tv: è promosso chi floppa

29 Giu

A volte capisco che davvero la meritocrazia in televisione (o in Italia in generale) non esiste. Lo capisco quando non vengono premiati personaggi in base agli ascolti che fanno ma quando avviene il contrario: vengono premiati dopo il flop. Se un conduttore davvero andasse avanti in modo direttamente proporzionale ai numeri che fa, non si capisce come, ad esempio, Cristina Parodi che ha fatto fiasco con il pomeriggio di La7 venga premiata con il pomeriggio di Raiuno, la tv ammiraglia della Rai. Cristina sarà la nuova padrona di casa di La vita in diretta, come molti sanno. Penso che sia bravissima, per carità, ma se aveva fatto male in un tv piccola come può andare bene in una grande? Mah.

1141290 VIA MOSCOVA 28 PRESENTAZIONE DEL NUOVO PROGRAMMA DI CRISTINA PARODI

Idem Geppi Cucciari. Anche lei cliente del potente manage Beppe Caschetto. Su Raiuno il suo programma culturale (Dopotutto non è brutto, seconda serata) non ha funzionato, così come la sua striscia satirica su La7. Eppure è in pole position per partecipare al nuovo show Mediaset che prenderà il posto di Italia’s Got Talent. Fabio Fazio fu confermato a Sanremo (e infatti si è visto come è andato l’ultimo) dopo la chiusura di Che tempo che fa con Saviano in prima serata. Luca Telese faceva numeri contenuti su La7, ha lanciato un quotidiano che ha chiuso dopo pochi giorni (Pubblico) ed è stato premiato con Matrix. Belen ha floppato con come Mi vorrei su Italia 1 e adesso qualcuno la indica come conduttrice dell’Isola su Canale 5.

Vado avanti? Meglio di no, non vorrei deprimermi (e deprimervi) ulteriormente.

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One Response to “La meritocrazia in tv: è promosso chi floppa”

  1. Nicco giugno 30, 2014 at 5:34 pm #

    Se uno fosse cattivo,della Parodi si potrebbe pensare che lavora a Rai Uno [non metto in discussione la professionalità come giornalista] ora che il marito è sindaco a Bergamo e il PD è al governo.

    Guarda caso,quando Gori si è candidato,lei subito si è detta estimatrice di Renzi,dopo essersi detta di centro-destra per anni.

    Rifarà anche quell’enorme frescaccia che è il programma con Al Bano. Mah…

    Renziana municipale.

    Quanto a Belen,aveva ragione Aldo Grasso qualche anno fa: la sua “estate” era finita nel momento in cui le offrirono la conduzione di “Colorado Café”.Da lì è solo peggiorata.

    A parte che condurrà il format che sostituisce “Italia’s Got Talent” [la De Filippi conta più di Piersilvio a Mediaset],se vogliono ammazzare L’Isola definitivamente,hanno fatto la scelta giusta.Al massimo potrebbe far l’inviata,lì funzionerebbe,ma condurlo il programma proprio no.

    Per la Cucciari vale lo stesso discorso di cui sopra: la De Filippi è sempre stata una grande estimatrice della comica [rideva come una matta ad ogni scemenza che Geppi pronunciava nella prima edizione di Got talent,lasciando alle volte interdetta la stessa]e l’ha scelta come capo giuria popolare di “Tu Si Que Vales”.E’ l’unica notizia certa.Maria è super-potente,non c’è nulla da fare.

    Su Fazio stendo un velo pietoso [idem per la sua deggna comare Littizzetto]e su Telese pare [pare,eh] che alla lunga gli ascolti di Matrix siano un tantino cresciuti, in linea con l’attesa della rete.

    Sta lì,senza dar fastidio.

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