La Pagella dei famosi: Virginia Raffaele, 1993 e il talento di Edoardo Ferrario

24 Mag

La Pagella dei famosi su Libero di oggi.

10) Luca e Paolo in stato di grazia. Durante la copertina di DiMartedì sbertucciano Marco Travaglio, presente in studio. Paolo: «Nel suo nuovo libro, Travaglio racconta dei giornalisti che hanno rovinato l’Italia». Luca: «Ah, un’auobiografia». Sorriso tiratissimo…
9) Virginia Raffaele esordisce con uno spettacolo tutto suo su Raidue e fa il pieno di ascolti. Ma soprattutto si toglie la maschera: bellissimo il suo monologo sulle paure dell’uomo moderno, dal bancomat che non funziona agli omosessuali.
8) La serie 1993 in onda su Sky Atlantic. E’ piena di difetti, da certe prove recitative alle figure caricaturali. Ma le citazioni, da Non è la Rai a Maurizio Costanzo, la rendono cult.

1993_berlusconi
7) Edoardo Ferrario, comico romano emergente. Volto di Quelli che il calcio, a Milano si esibisce al Teatro Franco Parenti. La prima era piena di giovani e di hipster, lui è stato bravissimo a tenere il palco tutto da solo. Un talento puro.
6) La stagione de I migliori anni con Carlo Conti chiude alla grande. Al contrario di tanti format acquistati dalla tv italiana, lo show della nostalgia è stato venduto all’estero. Per ora da sette paesi.
5) La nobildonna-regina dei salotti Marisela Federici è stata brutalmente zittita dalla D’Urso. «Marisela, allora mando il servizio in cui tu dici che è meglio fare feste che essere tristi e poveri?». Gelo.
4) La senatrice e consumatrice di toy boy Stefania Pezzopane indagata con l’accusa di finanziamento illecito ai partiti. Lei nega di aver ricevuto notifiche dalla Procura.
3) Pamela Anderson a Cannes. L’ex bagnina di Baywatch, attuale fidanzata di Julian Assange, si è presentata sul tappeto rosso sfigurata dal botulino e con strani segni rossi sulle braccia. Irriconoscibile.

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2) Luigi De Magistris. In consiglio comunale a Napoli Mara Carfagna gli rende la vita impossibile grazie alla tecnica dello sfinimento. Ogni volta che interviene, lo fa senza porsi limiti di tempo e ogni dettaglio è una contestazione. La chiamano Marianne di Delacroix.
1) Lando Buzzanca. Su Raidue racconta di non indossare le mutande da circa quarant’anni. Non le aveva nemmeno il giorno del matrimonio. Ecco a chi si è ispirato il nostro Giuseppe Cruciani.

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