Il mea culpa della Clerici, sconfitta da Maria De Filippi

20 Apr

Spesso un conduttore tv, quando perde, inizia a dare la colpa al giorno di programmazione, alla concorrenza della pay, all’Auditel taroccato, al meteo sfavorevole e pure al governo ladro. Non capita molto spesso che uno showman faccia mea culpa.

Antonella Clerici è un’eccezione. Non si tira indietro di fronte alle sfide difficili e a quelle impossibile, e non evita di assumersi le responsabilità con giri di parole. E soprattutto ammette la sconfitta.

Lo fa sulle pagine del Corriere dopo i dati di ascolto demoralizzanti del suo Senza parole, flop su Raiuno, schiacciato da Amici. 14,53% di contro il 23% di Canale 5.   “Sicuramente non sono contenta di questi numeri”, dichiara a Chiara Maffioletti, “ma non mi arrendo: me la voglio giocare, non posso perdere così. Devo recuperare. Certo, la mia gara non è contro Amici, che è un programma rodatissimo, ma piuttosto sta nel far crescere questo nuovo progetto nel modo migliore”.

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“I dati parlano chiaro. È vero che ogni tanto un dubbio viene, visto che, ultimamente, Rai1 fatica a schiodarsi dal 16% di share in prima serata. Però è troppo comodo non lamentarsi quando le cose vanno bene e iniziare a farlo quando non è più così”. Lavoro tantissimo sui miei programmi e penso si veda. Me ne affidano spesso di nuovi: alcuni hanno avuto successo, altri meno. Ma mi sento una collaudatrice, non solo una conduttrice. Quindi lavorerò su Senza parole per migliorarlo: la seconda puntata era già rivoluzionata”.

Antonella spiega che tenterà di portare il programma almeno al 18%. Quello di fornire una cifra precisa è un rischio grosso che corre Antonella. Se infatti non dovessere raggiungere quel traguardo, non mancherà chi glielo farà notare…

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